La Presa in Carico

La Direzione della Casa del Sorriso ha affidato all’U.O.I. (Unità Operativa Interna) il compito di predisporre e pianificare tutti i fattori che possono stimolare, orientare, regolare, alimentare il processo di miglioramento o di mantenimento del benessere globale (autonomie fisiche, psichiche e sociali) di ogni Ospite presso la Struttura.
L’U.O.I. (Unità Operativa Interna) si riunisce con cadenza settimanale in modo da garantire che almeno una volta all’anno e comunque al bisogno sia steso un Progetto Individualizzato ed un Piano di Assistenza Individualizzato per ogni Ospite.
Il progetto viene rivisto a scadenze prefissate dall’U.O.I. (Unità Operativa Interna) per verificarne la correttezza e l’efficacia.
L’U.O.I. è presieduta dal Direttore o da un suo delegato. Il ruolo di questa figura è di garanzia per lo svolgimento del processo di valutazione e di risposta in seguito a richiesta di attivazione di risorse extra.
Le figure professionali che partecipano all’U.O.I. sono:

  • Medico
  • Infermiere
  • Fisioterapista
  • Assistente Sociale
  • Educatore
  • Coordinatore
  • Psicologo
  • OSS

All’interno dell’U.O.I. vige la pari dignità ed ogni figura professionale apporta il proprio contributo in base alla propria competenza e alla propria professionalità.
I documenti elaborati in sede di U.O.I. (Unità Operativa Interna) sono 2:
Piano di Assistenza Individualizzata: documento che definisce le modalità assistenziali da tenere su di un Ospite. Viene convalidato dall’U.O.I. ma ha una vita indipendente (a differenza del progetto che va steso e modificato sempre in U.O.I. – Unità Operativa Interna).
Progetto Individualizzato: documento che definisce, fissati gli aspetti di assistenza nel P.A.I., quali obiettivi ci si pone per l’immediato futuro in termini di:

  • Risoluzione del problema
  • Miglioramento
  • Benessere complessivo
  • Riduzione del danno

Per ogni ospite viene individuato un referente di progetto i cui compiti sono: organizzare la realizzazione del piano assistenziale e del progetto individuale; monitorare l’andamento del progetto in termini organizzativi; segnalare al coordinatore di servizio eventuali cambiamenti nello stato di salute che necessitano una nuova discussione in U.O.I; comunicare all’ospite il progetto redatto.
La scelta del referente si basa sul principio di competenza ovvero la figura professionale che ha maggiori competenze relative agli obiettivi fissati.
La documentazione relativa ad ogni ospite viene raccolta in due cartelle:

  • Cartella Sanitaria personale, contenente tutta la documentazione (certificati, esiti di esami, attestazioni di patologie, referti e simili). Tale cartella è archiviata nell’ambulatorio medico per essere immediatamente fruibile da parte del medico stesso e prelevabile in caso di ricoveri. Tale cartella contiene anche il P.A.I. e il P.I.
  • Cartella Personale contenente copia dei principali documenti vigenti (C.I., residenza, dichiarazione INPS, informazioni anagrafiche, invalidità, modello ISE ecc.) e delle valutazioni relative all’inserimento in struttura (SVAMA). Tale cartella viene conservata presso il Servizio Sociale