Ottobre 2011 – Mese dell’Anziano

CONVEGNO
Mercoledì 19 Ottobre 2011 ore 15.30
presso la sala Auditorium della Casa di Riposo di Badia Polesine

Tema: Anziani e Solitudine

Programma:

Ore 15.30 Saluto del Presidente della Casa del Sorriso di Badia Polesine, Sig. Fabrizio Rossi
Ore 15.45 intervento del Segretario Generale fnp cisl, Sig. Adolfo Berti
Ore 16.15 intervento della Psicologa della Casa del Sorriso di Badia Polesine, D.ssa  Cristina Bianchini.

In collaborazione con:

festa della Polenta di Villa d’Adige

Anche quest’anno gli Ospiti della Casa del Sorriso di Badia Polesine hanno partecipato domenica 18 Settembre  alla 28° Festa Regionale della Polenta a Villa D’Adige.  Circa una quarantina di Ospiti si sono iscritti per poter partecipare al pranzo e mangiare così un buon piatto di “mussetto” o di “baccalà” accompagnati dalla, sempre gradita, polenta. Questi piatti,  pietanze tipiche della cucina veneta, fanno parte del bagaglio di ricordi dei nostri Ospiti e questo appuntamento annuale  a Villa d’Adige è sempre molto atteso. Agli Ospiti si sono aggiunti anche numerosi familiari per un pranzo  in compagnia.

Erano presenti inoltre all’appuntamento il Presidente della Struttura Fabrizio Rossi e i Consiglieri Foletto Luciana,  Ferrighi Tito e Sperindio Monica.

Si ringrazia pertanto il Comitato Organizzatore  e il Patron Sig. Angelo Brenzan, che ogni anno rinnovano agli Ospiti  l’invito a partecipare alla festa. Doveroso è poi un ringraziamento ai  volontari dell’ A.V.S.  di Badia Polesine che hanno messo a disposizione e guidato i mezzi per il trasporto degli anziani presso lo stand.

XVIII Giornata Mondiale dell’Alzheimer

In occasione della XVIII  Giornata Mondiale Alzheimer, l’Amministrazione della  Casa del Sorriso di Badia Polesine ha voluto dedicare  ancora una volta  attenzione al problema della malattia, che resta la più comune forma di demenza e continua ad essere la quinta causa di morte degli ultra65enni in America come in Italia; è un dovere sociale al quale non ci si può sottrarre!

La giornata è stata aperta dal Presidente della Struttura Fabrizio Rossi, che ha ringraziato tutti i presenti e in particolar modo i relatori, Dott. Stefano  Romagnoli, Direttore della SOC Assistenza Primaria di Rovigo, e il Dott. Pierluigi Dal Santo, Direttore della SOC Geriatria dell’Ospedale di Rovigo, sottolineando la volontà della Casa del Sorriso di essere testimone viva e impegnata osservatrice della malattia.

A coordinare i lavori era presente la dott.ssa Maria Spinardi, psicologa della Struttura.

I relatori hanno affrontato con semplicità i tanti aspetti che riguardano la malattia, soprattutto dal punto di vista dei familiari e degli operatori, mettendo a disposizione dei numerosi presenti sia dati statistici e di ricerca, ma anche osservazioni, spunti di riflessione e segnali di speranza.

Dopo il loro intervento è stato proiettato il film “ Iris – un amore vero” che, meglio di tante parole, descrive le diverse fasi del morbo di Alzheimer. Al termine della proiezione è stato dato spazio agli interventi dell’assemblea, concludendo la prima fase dei lavori della giornata.

Nel pomeriggio, alle ore 18.00, la psicologa dott.ssa Cristina Bianchini ha condotto l’incontro con i familiari dei malati di Alzheimer, Ospiti presso la Struttura, e anche con gli operatori del settore.

Il Presidente Fabrizio Rossi, presente anche in questa seconda parte della giornata, ha ringraziato tutti i presenti e il Comitato dei Famigliari della Casa, che ha collaborato con il servizio psicologia per la realizzazione di questa iniziativa; ha quindi portato i saluti dell’Amministrazione e dell’Assessore Regionale Maria Luisa Coppola, trattenuta in Regione Veneto per attività istituzionale, che era attesa per concludere questa importante giornata. Sono stati quindi proiettati parti di film che trattavano il medesimo tema della malattia,  per sottolineare e per far  riflettere sulle possibili modalità per mettersi accanto al malato, al suo mondo, ai suoi ricordi spezzati. Al termine è stata data voce ai familiari, che hanno portato la propria testimonianza di vita, evidenziando come le problematiche emerse siano effettivamente tangibili nel quotidiano per chi lavora e vive con le persone affette da demenza.